Vuoi diventare lettore in parrocchia? Segnalaci anche quest’anno la tua adesione

Carissime e Carissimi,

anche quest’anno, dopo la positiva risposta dello scorso anno, vorremmo ampliare nella nostra parrocchia il numero dei Lettori che proclamano la Parola di Dio durante le celebrazioni Eucaristiche Feriali, Festive e Solenni. Tuttavia essendo un ministero fondamentale soggiace ad una prassi precisa e codificata dalle Norme della Chiesa. Vediamo in estrema sintesi che cosa è, che cosa comporta e quali condizioni si pongono per svolgerlo bene.

È un Ministero

È un Ministero, cioè un servizio, che implica le necessarie abilitazioni per essere compiuto con competenza, dignità ed efficacia. Infatti, ogni ministerialità nella Chiesa presuppone alcuni criteri:

  • La maturità: non lo possono svolgere i minori di 16 anni e coloro che non siano cresimati;
  • L’idoneità: non lo possono svolgere coloro che vivano saltuariamente la vita cristiana, i conviventi, i divorziati risposati o conviventi, coloro che sono uniti con il solo matrimonio civile.

Lo scopo

Occorre subito escludere che tale ministero venga assegnato unicamente allo scopo di coinvolgere maggiormente nel rito: per “far partecipare”, si dice. Il ministero del lettore è solo indirettamente uno strumento di partecipazione, direttamente, invece, ha lo scopo di proclamare nel modo migliore la Parola di Dio e gli altri testi previsti dalla liturgia.

Le tre regole fondamentali

Attraverso il ministero del lettore, Dio parla al suo popolo e, perciò, il popolo deve poter udire con chiarezza i contenuti dei testi proclamati e, al contempo, percepire quella sacralità che ne è connessa.

Devono quindi essere valutate alcune condizioni:

  • la capacità tecnica di pronunziare correttamente le parole, con voce chiara, con tono e ritmo equilibrato, con la dovuta attenzione all’uso del microfono, in modo che l’assemblea possa udire correttamente ciò che viene letto. Lo si impara progressivamente con l’esercizio.
  • la preparazione catechistica in ordine ai testi che si devono proclamare, distinguendo i generi letterari, conoscendo il tipo di rito che si sta svolgendo e la specifica festa che si sta celebrando. Lo si impara meditando la Sacra Scrittura con alcuni testi e commentari. Una buona conoscenza del libro, il Lezionario, o un testo della Liturgia delle Ore, usati durante le celebrazioni e dell’Anno liturgico che regolamenta l’uso di tali libri. Lo si impara frequentando gli appuntamenti che la nostra Diocesi propone annualmente.
  • la disposizione spirituale di un credente, cosciente di svolgere un ministero sacro, che richiede dignità di abbigliamento e portamento, compunzione del cuore e coerenza di vita (vedi idoneità).

La programmazione

Nella nostra parrocchia programmiamo mensilmente il calendario dei Lettori, perché non si giunga all’ultimo momento a cercarsi e, di conseguenza, a non soddisfare i criteri esposti.

Come aderire

Se desideri far parte di questo gruppo segnalalo al parroco a questa mail pmc.santarita@gmail.com